La Messa di Requiem di Gaetano Donizetti, che si terrà sabato 5 settembre alle ore 21 presso il Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena, sarà trasmessa in diretta streaming sulla homepage del sito modenabelcanto.it.
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Nato a Bergamo nel 1797, Gaetano Donizetti fu per oltre un decennio, dopo la prematura morte di Bellini nel 1835 e prima della affermazione di Giuseppe Verdi, il principale compositore d’opera italiana. Il suo primo successo fu Zoraida di Granata nel 1822, al quale seguirono una serie di quasi 60 titoli operistici e, dal 1838, la consacrazione dei teatri parigini, la più importante piazza europea dove si era trasferito anche Gioachino Rossini. La malattia terminale di Donizetti lo confinò in un ospedale francese per circa 17 mesi prima del suo ritorno definitivo a Bergamo, dove morì nel 1848. Donizetti non era esclusivamente un compositore di opere liriche, ma scrisse una larga varietà di generi quali arie, musica da camera, musica per pianoforte e numerose pagine di musica sacra.
La Messa di Requiem fu composta nel 1835 per commemorare la morte di Vincenzo Bellini. La prima esecuzione certa dell’opera ebbe luogo solo nel 1870, dunque postuma, nella basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo sotto la direzione di Alessandro Nini. L’opera fu ripetuta nel 1875 in occasione della traslazione delle spoglie di Donizetti e del suo maestro Simon Mayr a Santa Maria Maggiore; poi nel centenario della nascita (1897) e della morte di Donizetti (nel 1948, diretta da Gianandrea Gavazzeni). La Messa è stata eseguita nel Piazzale del Cimitero monumentale di Bergamo il 28 giugno 2020 per commemorare le vittime della pandemia di coronavirus .
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MESSA DI REQUIEM
Gaetano Donizetti
per soli, coro a 4 voci miste e orchestra
Revisione di Vilmos Leskó © Ricordi
Cristina Barbieri soprano
Nana Dzidziguri mezzosoprano
Matteo Desole tenore
Luca Tittoto basso
Francesco Milanese basso
Alessandro D’Agostini direttore Coro Lirico di Modena
Stefano Colò maestro del coro Orchestra Filarmonica Italiana
*Nella foto, Luciano Pavarotti durante la registrazione del Requiem nel 1979
