Hatis Noit with Akasha visuals / Marina Herlop

L’artista giapponese Hatis Noit con i visuals di Akasha, insieme alla cantante spagnola Marina Herlop, per il concerto-evento di giovedì 16 maggio alle 21,30 al Teatro Comunale Pavarotti-Freni

Tra gli eventi di punta di Modena Belcanto Festival, l’artista giapponese Hatis Noit con i visuals di Akasha – per un progetto in prima assoluta dedicato alla manifestazione modenese – si esibirà insieme alla cantante spagnola Marina Herlop, in palcoscenico con la vocalist Clàudia Ibáñez Balletbó e il percussionista Antoni Llull Galmés. Il concerto, realizzato in collaborazione con l’Altro Suono festival e nell’ambito di Modena City of Media Arts, è in programma al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena giovedì 16 maggio 2024 alle ore 21.30.

Hatis Noit, ‘il gambo del fiore di loto’ in giapponese, è artefice di una musica profondamente emotiva ma al tempo stesso d’avanguardia, dove il gagaku, l’opera, i canti bulgari e il pop si incontrano magicamente grazie anche a una voce viscerale e unica che ha affascinato artisti come David Lynch e ha ricevuto importanti riconoscimenti da testate quali il New York Times e il Guardian. Un aspetto importante delle sue esibizioni dal vivo è l’interazione con lo spazio della performance, inteso come luogo fisico e anche come riferimento alla cultura e alla tradizione locale.

Akasha, alias di Riccardo Franco-Loiri, è un visual e new media artist che pone la sua ricerca nell’astrattismo digitale, influenzato dall’ipertecnologia e dal rapporto fra percezione e rappresentazione. I suoi lavori spaziano dal videomapping architetturale alle live performance immersive, da installazioni interattive agli stage design. Dal 2018 è co-fondatore dello studio High Files, specializzati in 3D mapping e installazioni visuali di larga scala. Suoi artwork e performance sono stati esibiti a festival e musei come Bright Festival Leipzig, Constellation de Metz, SSA Brazil, theLeonardo Utah, Seeyousound, e su magazine come STIR, Fact.mag, Clot, XLR8R.

Marina Herlop è al quarto lavoro di una carriera musicale in continua evoluzione, dopo l’esordio con Nanook (2016), che ha ricevuto i primi riconoscimenti dalla stampa specializzata, il secondo disco Babasha (2018) e il terzo album Pripyat (2022), presentato in molti fra i palcoscenici più importanti d’Europa. In Nekkuja (2023), l’ultima sua fatica, Herlop diventa sempre più protagonista con una voce che si muove fra drum’n’bass, loop vocali e ritagli di paesaggi esotici dando spazio a melodie e a una metaforica luce che filtra tra gli alberi nell’umidità della foresta con echi di Meredith Monk, musica sacra, Björk e Lucrecia Dalt.

I biglietti per i concerti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Comunale Pavarotti-Freni: biglietteria@teatrocomunalemodena.it – 059 2033010.