Fine settimana ricco di appuntamenti di Modena Belcanto Festival

Due concerti cameristici con i cantanti della Modena Belcanto Masterclass e musica contemporanea con Slate Petals di Zeno Baldi. Scopri gli appuntamenti del weekend

È alle porte un fine settimana ricco di appuntamenti di Modena Belcanto Festival, con due eventi cameristici nell’ambito della ‘mini-rassegna’ Voci da camera. Il belcanto nei luoghi d’arte che vedrà protagonisti i migliori allievi della Modena Belcanto Masterclass; e un evento realizzato in collaborazione con Musica Contemporanea Festival: Slate Petals per voce e live electronics con musica di Zeno Baldi. Gli eventi si svolgeranno in luoghi suggestivi della città di Modena, spazi ricchi di storia e arte che fanno del Modena Belcanto un Festival realmente diffuso e una buona occasione per incontrare Modena e le sue tante eccellenze.

Nell’ambito della ‘mini-rassegna’ Voci da camera. Il belcanto nei luoghi d’arte, sabato 25 maggio 2024 ore 18.00, l’ex Cappella AGO ospiterà un concerto dedicato ad arie e pagine tratte del repertorio cameristico dei più grandi autori: Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Francesco Paolo Tosti. Ne saranno interpreti alcuni dei migliori allievi della Modena Belcanto Masterclass, il soprano Anna Capiluppi e il tenore Liu Janwei, che saranno accompagnati al pianoforte da Francesca Pivetta. La location che ospita il concerto è davvero un luogo di grande fascino: AGO è infatti un progetto culturale e di riqualificazione architettonica dell’ex-Ospedale Sant’Agostino che si inserisce all’interno di un percorso più ampio di rigenerazione dell’intero quadrante urbano comprendente il Complesso Sant’Agostino, Largo Porta Sant’Agostino, il Palazzo dei Musei e l’ex Ospedale Estense. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il concerto Musica alla Delfini di domenica 26 maggio 2024 ore 18.00, sempre nell’ambito di Voci da camera. Il belcanto nei luoghi d’arte, si svolgerà invece nel Cortile di Palazzo Santa Margherita: le arie tratte dal repertorio più amato di Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini saranno interpretate dal mezzosoprano Dominika Isabell Markova, dal tenore Ha Chanyoung e dal basso-baritono Chen Maike, allievi selezionati dalla Modena Belcanto Masterclass, che saranno accompagnati al pianoforte da Paolo Andreoli. Splendida la cornice del concerto: situato in una delle vie più importanti del centro storico di Modena, Palazzo Santa Margherita – il cui nome deriva dalla chiesa che un tempo si ergeva in quest’area – ospita, oltre a Fondazione Modena Arti Visive, la Biblioteca Delfini e il Conservatorio di Musica Vecchi-Tonelli. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. In caso di pioggia il concerto si svolgerà nel Ridotto del Teatro Comunale Pavarotti-Freni.

Sempre domenica 26 maggio, alle ore 20.30, al Teatro della Fondazione Collegio San Carlo – si potrà ascoltare la manipolazione elettronica della voce del soprano Ljuba Bergamelli nell’ultima produzione di Zeno Baldi, Slate Petals, su testi di Anthony Etherin: un progetto che cade nell’anno di due anniversari importanti, i quarant’anni dalla morte di Cathy Berberian e i vent’anni dalla scomparsa di Luciano Berio, due figure fondamentali nella storia della nuova vocalità. Sarà una interazione fra umano ed elettronica, che indagherà luci e ombre della voce e delle tracce personali che essa riporta in superficie. I biglietti (intero € 10,00, ridotto under27 e over65 € 7,00) sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Comunale Pavarotti-Freni (biglietteria@teatrocomunalemodena.it – 059 2033010), nel luogo dell’evento a partire da un’ora prima dell’inizio del concerto oppure online alla pagina https://modenabelcantofestival.it.