My Cousin

Mercoledì 29 maggio alle 21.30, alla Sala Truffaut, la proiezione del film con Enrico Caruso, con musiche originali di Daniele Furlati eseguite dal vivo dal tenore Vincenzo Tremante e dall’Ensemble del Teatro Comunale di Modena

Il Modena Belcanto Festival rende omaggio a Enrico Caruso, il rappresentante probabilmente più ‘leggendario’ del belcanto, attraverso la proiezione cinematografica di My Cousin (USA, 1918), il film muto di Edward Josè interpretato dal celebre tenore. La proiezione, in programma mercoledì 29 maggio 2024 ore 21.30 alla Sala Truffaut di Modena (via degli Adelardi 4), non solo consentirà al pubblico di ascoltare – e vedere – la vera voce di Caruso nella celeberrima aria “Vesti la giubba” dai Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, ma sarà anche impreziosita dalle musiche originali di Daniele Furlati, create su commissione del Modena Belcanto Festival, che saranno eseguite dal vivo durante la proiezione, dal tenore Vincenzo Tremante e dall’Ensemble del Teatro Comunale di Modena. L’evento è realizzato da Modena Belcanto Festival in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

La proiezione di My Cousin è una rarità da non perdere. Si tratta dell’unico film sopravvissuto interpretato da Enrico Caruso, il rappresentante probabilmente più ‘leggendario’ del belcanto. Viene proposto nella versione restaurata nel 2021, l’anno del centenario della morte: un restauro in 4K realizzato dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con MoMA – The Museum of Modern Art, BFI National Archive e Gosfil’mofond, presso il Laboratorio l’immagine Ritrovata.

Scrive la storica del cinema Giuliana Muscio, a proposito di questa preziosa pellicola: «Nel 1918 Enrico Caruso, curioso sperimentatore dei media, firma un contratto per l’incredibile somma di duecentomila dollari per due film prodotti da Jesse Lasky della Famous Players, My Cousin e The Splendid Romance, oggi perduto. In My Cousin interpreta il duplice ruolo del tenore Caroli e del cugino scultore-figurinaio di Little Italy, con una recitazione per nulla enfatica rispetto agli stilemi del muto. […] Le prime novellizzazioni presentano il cugino ‘povero’ come un emigrato stereotipato, tutto spaghetti, gelosia e coltelli. Irritato da questa rappresentazione, Caruso è intervenuto per farne un tipo bonario dalla vena artistica, usando il proprio carisma contro il pregiudizio anti-italiano».

L’Ensemble del Teatro Comunale di Modena è composto da Daniele Furlati al pianoforte, Isotta Violanti al flauto, Michaela Bilikova e Veronica Medina ai violini, Erica Alberti alla viola, Antonio Salvati al violoncello e Pierluca Cilli al contrabbasso.

I biglietti per l’evento (intero € 10,00, ridotto € 7,00) sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Comunale Pavarotti-Freni (biglietteria@teatrocomunalemodena.it – 059 2033010) e, a partire da un’ora prima della proiezione, alla Sala Truffaut di Modena.