Concerti, opera, lezioni-concerto e recital

Eventi gratuiti su prenotazione obbligatoria alla Casa Museo Luciano Pavarotti il 19, il 27, il 28 giugno ed il 1 luglio alle ore 21

Dopo lo straordinario esordio dell’opera “L’impresario teatrale” di W. A. Mozart con protagonisti i giovani musicisti dell’Istituto Vecchi-Tonelli di Modena e Carpi, continuano gli appuntamenti gratuiti presso la Casa Museo Luciano Pavarotti (Stradello Nava 6, Modena) dedicati all’opera e non solo, dove la musica è raccontata, spiegata e suonata.

EVENTI GRATUITI con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA a : info@casamuseolucianopavarotti.it

Ecco il programma dei prossimi appuntamenti, a partire da stasera con lo straordinario musicista e divulgatore M° Giovanni Bietti che accompagnerà il pubblico alla scoperta di Tosca.

Mercoledì 19 giugno, ore 21.00

Lezione concerto a cura di GIOVANNI BIETTI su  TOSCA

Rappresentata per la prima volta a Roma nel gennaio 1900, Tosca è l’opera pucciniana che apre un intero secolo. E in effetti le novità musicali di quest’opera, anche rispetto ai precedenti successi Manon Lescaut (1893) e Bohème (1896), sono numerose. Quasi miracolosamente, il compositore lucchese riesce ad armonizzare e conciliare tali novità con i grandi momenti lirici di cui Tosca è tanto ricca. Il risultato è un’opera allo stesso tempo “popolare” e raffinata, una delle composizioni teatrali più eseguite e più amate del repertorio.

Giovedì 27 giugno, ore 21.00   

Recital PUCCINI’S CHANSONS 

con Giulia Mazzola, 

al pianoforte Marianna Tongiorgi

Con questo programma si prosegue il percorso alla scoperta del Puccini inusuale.   La sua raccolta di Composizioni Vocali da camera racchiude le sonorità e atmosfere che ritroveremo sviluppate nelle opere a noi più care. Riconoscibilissime Gianni Schicchi e La Bohème. Si affiancheranno altre famosissime arie del periodo pucciniano considerato “Liberty”.

“Per l’ascoltatore di musica di oggi di fatto il nome di Giacomo Puccini viene collegato esclusivamente a titoli d’opere note a tutti. Quanto è rimasto delle sue composizioni non destinate alla scena è sempre stato considerato un affare per    specialisti: la Messa giovanile, i tre pezzi per orchestra ugualmente giovanili, ed    anche una dozzina di canzoni. A questa “produzione secondaria” appartengono i pochi pezzi composti per quartetto d’archi, tutti nati durante il periodo di studi di Puccini o non molto tempo dopo, ovvero prima che egli diventasse (dopo la prima rappresentazione di Manon Lescaut nell’anno 1893), un operista di fama mondiale.” D. SCHICKLING

Venerdì  28 giugno, ore 21.00   

Lezione concerto a cura di GIOVANNI BIETTI su TURANDOT

Turandot è la grande incompiuta di Puccini: quando morì, il 29 novembre 1924, il compositore doveva ancora terminare l’ultimo atto, dopo la famosa scena della morte di Liù. Lungi dal danneggiare o rendere ineseguibile la partitura,  l’incompletezza ha invece accresciuto il fascino della Turandot, avvolgendo per così dire la fine della vicenda in un velo misterioso. La musica di quest’opera è la più avanzata che Puccini abbia mai scritto, unisce suggestioni esotiche (attraverso   l’impiego di autentiche melodie cinesi) e richiami sottili all’avanguardia musicale dell’epoca (in particolare alla musica di Stravinskij), che si intrecciano ancora una volta con la straordinaria vena lirica del compositore.

Lunedì  1 luglio, ore 21.00   

Concerto NOVENSEMBLE ORCHESTRA: CROSSOVER NIGHT 

Una serata in cui la musica diventa un ponte tra epoche e generi. Con un repertorio che spazia da classici intramontabili come “Caruso” di Lucio Dalla e “Parigi o cara” da La Traviata di Giuseppe Verdi, a brani contemporanei come “Acqua e sale” di Mina e Celentano e “Se piovesse il tuo nome” di Calcutta ed Elisa, questo concerto promette un viaggio emozionante e suggestivo attraverso molteplici sfumature ed emozioni che celebrano la bellezza e la diversità della  musica.