I puritani
- DATA
- 10/05/2024 e 12/05/2024
- ORA
- 20,00 (10/05) e 15,30 (12/05)
- LUOGO
- TEATRO COMUNALE PAVAROTTI-FRENI
Musica di Vincenzo Bellini
Arturo Talbo Ruzil Gatin
Elvira Ruth Iniesta
Sir Riccardo Forth Alessandro Luongo
Enrichetta di Francia Nozomi Kato
Sir Giorgio Luca Tittoto
Lord Gualtiero Andrea Pellegrini
Sir Bruno Roberton Matteo Macchioni
Alessandro d’Agostini direttore
Francesco Esposito regia e costumi
Rinaldo Rinaldi, Maria Grazia Cervetti scene
Andrea Ricci luci
Elena Gaiani assistente ai costumi
Filarmonica del Teatro
Comunale di Modena
Coro Lirico di Modena
Giovanni Farina maestro del coro
Fondazione Teatro Comunale di Modena allestimento
Un omaggio al belcanto non poteva che passare attraverso uno dei titoli chiave di questo repertorio: I puritani, ultimo capolavoro del catalogo belliniano, rappresenta infatti un’apoteosi del belcanto nel senso stretto del termine, con il suo lirismo espansivo, la cura esemplare nella costruzione della melodia, la ricerca della purezza del suono, l’instancabile varietà dei motivi musicali, in una cornice drammaturgica che è un intreccio teatrale densissimo e intrigante sullo sfondo della storia inglese del diciassettesimo secolo, al tempo delle lotte tra seguaci di Cromwell e partigiani degli Stuart.
Alla prima rappresentazione, che si svolse al Théâtre de la comédie italienne di Parigi il 24 gennaio del 1835, il successo fu clamoroso: gli annali raccontano che alla celeberrima ‘Scena della pazzia’ tutto il teatro «fu costretto a piangere», mentre sul «Suoni la tromba e intrepido» si ebbe un’esplosione di fanatismo patriottico, «tutte le donne sventolavano i fazzoletti, e gli uomini agitavano i cappelli in aria».
Poco frequentato nei cartelloni dei teatri lirici, proprio a causa delle difficoltà tecniche insite nella scrittura vocale, questo titolo ha da sempre attratto i più grandi cantanti di ogni tempo. Tra questi anche Mirella Freni e Luciano Pavarotti, che ne hanno regalato delle interpretazioni magistrali.